Oltre agli umani i tuoi contenuti vengono letti da destinatari non umani: i motori di ricerca. Vediamo come scrivere per loro
Benvenut* a "Marketing Café", la rubrica in cui ti parlo del marketing nel tempo di un caffè.
Oggi voglio parlarti di qualcosa che probabilmente già sai ma che è di grande importanza: i destinatari dei tuoi contenuti.
Per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca quando scrivi il tuo articolo, o la descrizione del tuo prodotto, devi avere ben presente l’obiettivo che vuoi raggiungere: a quale pubblico ti rivolgi? Vuoi vendere, generare traffico, ottenere followers? Quali sono le keywords per le quali vuoi che il tuo contenuto sia trovato?
Tutte queste informazioni serviranno a identificare i destinatari umani di ciò che stai scrivendo.
Perché parlo di destinatari "umani"? Perché il tuo contenuto sarà letto da due tipi di utenti: gli umani e i motori di ricerca.
Lasciamo per un attimo da parte gli umani e concentriamoci sui motori di ricerca: questi ultimi, primo fra tutti Google, utilizzano l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), una branca dell’AI, per comprendere i testi, e i risultati attualmente sono davvero eccellenti, ma hanno comunque delle limitazioni.
Se vuoi ottenere il massimo, in termini di posizionamento, devi quindi aiutare l’intelligenza artificiale che leggerà il tuo testo a comprenderne correttamente il significato.
Scrivi in modo chiaro, se l'argomento trattato lo permette evita il sarcasmo, i modi di dire conversazionali tipici del parlato e qualsiasi espressione possa essere interpretata in modi diversi e risulti quindi ambigua.
Spero che il consiglio ti sia utile e ti saluto: ci vediamo alla prossima pausa caffè!
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