Le transizioni sono uno strumento economico ed efficace per ottenere visualizzazioni sugli short video che pubblichi sui social
Benvenut* a "Marketing Café", la rubrica in cui ti parlo del marketing nel tempo di un caffè.
Uno dei formati di post più popolare al momento è quello degli short video: reels, tiktok, pin ideas, shorts... li chiamiamo in modi diversi in base al social, ma la sostanza è la stessa, si tratta di video brevi, di pochi secondi o poco più, che solitamente vengono mostrati, oltre che nel feed della piattaforma, anche in pagine apposite.
Questi video possono essere un buon mezzo per ottenere visualizzazioni e quindi notorietà perché rispondono alle esigenze del pubblico dei social che chiede intrattenimento e informazioni fruibili facilmente e velocemente dai dispositivi mobile.
Un sistema per rendere gli short video più accattivanti, quindi più efficaci, è l'utilizzo delle transizioni, effetti video che permettono di unire 2 o più clip senza soluzione di continuità, mantenendo una certa fluidità del risultato finale.
Ma perché le transizioni funzionano?
Semplificando, i motivi sono 3:
- emozione
- curiosità
- sorpresa
Se utilizzate nel modo corretto le transizioni possono creare engagement grazie alla capacità di emozionare con colpi di scena e cambi inaspettati o dando rilievo a determinate immagini o clip; allo stesso modo possono generare curiosità per quello che seguirà e sorpesa per quanto appena visto: sono tutti elementi che fanno in modo che l'utente guardi il video fino alla fine e magari anche che lo condivida, contribuendo a renderlo molto visibile se non proprio virale.
Chiaramente le transizioni funzionano a patto che i contenuti che condividi siano rilevanti per il tuo target.
Spero che il consiglio ti sia utile e ti saluto: ci vediamo alla prossima pausa caffè!
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